Prosegue con successo la campagna di cardioprotezione promossa lo scorso febbraio da Adisu Puglia negli alloggi universitari gestiti dal RTI “Ariete” che si è aggiudicato la gestione degli immobili, dei servizi di portierato e di magazzino delle residenze universitarie pugliesi, tra cui la “Francesco Marcone” di via Guglielmi e la “Marina Mazzei” di via Galanti di Foggia, e che da oggi dispongono di postazioni stabili dotate di defibrillatori automatici Philips HS1, cruciali nei primi minuti successivi a un arresto cardiaco improvviso.

Dopo l’implementazione al Collegio Fraccacreta di Bari, è il turno del plesso dauno: 159 studenti, tra cui 10 diversamente abili, potranno contare h24 sui dispositivi salvavita azionabili dal personale interno del RTI “Ariete” debitamente formato.
«Assicurarsi che il diritto allo studio passi non solo dal decoro degli alloggi ma anche dalla garanzia di sicurezza per tutti i ragazzi che con merito e determinazione scommettono sul loro futuro attraverso la formazione professionale è uno degli impegni più importanti che la Regione Puglia intende perseguire», ha asserito Alessandro Cataldo, Presidente di Adisu Puglia. Un polo di studio e quindi un quartiere defibrillati, infatti, aggiungono valore alla presenza dell’università in città e per tutto il territorio.

Ha dichiarato a tal scopo il direttore generale, Luciano Tarricone, che «l’installazione dei defibrillatori anche nelle residenze universitarie del foggiano segna un passo in avanti importante sul versante della salute pubblica, in linea con le pratiche più innovative ed efficaci adottate in Europa in termini di sicurezza».
La presenza dei defibrillatori nelle Residenze universitarie rafforza ed irrobustisce la rete di presidi medicali a tutela della salute pubblica.