Il Consiglio di Amministrazione si è riunito lo scorso 27 aprile. Questi i principali argomenti discussi.

Approvato il rendiconto 2016. Il Consiglio ha approvato il rendiconto di gestione dell’esercizio finanziario 2016. Il documento comprende anche il piano degli indicatori di cui all’articolo 41 del decreto di riforma contabile, la consistenza dei residui indicati nel conto di bilancio 2016. Il rendiconto di gestione dell’esercizio 2016 è il settimo redatto dall’Agenzia e costituisce il documento consuntivo del bilancio di previsione dello scorso anno. Esso è stato redatto in conformità agli schemi ed ai principi previsti dal decreto legislativo n. 118/2011. Da segnalare che dal rendiconto di gestione si evince un avanzo di amministrazione disponibile di € 1.474.808,87.

Nuovo regole per la verifica delle autocertificazioni. Con la deliberazione n. 21, avente ad oggetto: “Approvazione del «Regolamento delle procedure di controllo delle dichiarazioni sostitutive dei requisiti generale, di merito ed economici, presentate dagli studenti universitari»“, il Consiglio ha approvato i criteri e le modalità organizzative afferenti alle attività di verifica sulle domande presentate dagli studenti universitari. Inoltre sono stati disciplinati i procedimenti amministrativi consequenziali e le relative fasi della notifica, dell’applicazione di eventuali sanzioni e del recupero dei crediti. E’ importante sottolineare che le domande per l’accesso ai servizi e agli interventi, corredate delle informazioni relative alle condizioni economiche e di merito, sono presentate dagli studenti avvalendosi della facoltà di autocertificazione ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. L’Agenzia è tenuta, in base a quanto indicato nel DPCM 9 aprile 2001, art. 4, commi 10 e 11, a controllare la veridicità delle autocertificazioni prodotte dagli studenti e, per gli aspetti relativi alla condizione economica, può avvalersi del metodo della verifica con controlli a campione, che interessano annualmente almeno il venti per cento degli studenti idonei a beneficiare dei servizi e degli interventi non destinati alla generalità degli studenti. Con questo regolamento viene altresì istituita una Commissione di Controllo, composta dai Responsabili del Procedimento, che si riunirà con cadenza almeno trimestrale.

Progetto di recupero e restauro dell’ex Istituto Nautico di Bari. Il Consiglio ha dato la sua approvazione al progetto esecutivo di riqualificazione e restauro conservativo a residenza per studenti universitari dell’edificio “ex Istituto nautico” di Via Abate Gimma, in Bari, confermando quale Responsabile Unico del Procedimento l’ing. Antonio Tritto, dirigente dell’Area tecnica dell’Adisu Puglia. Gli interventi di restauro e di recupero conservativo prevedono, nel rispetto delle norme sul restauro e dell’adeguamento sismico della struttura esistente, la realizzazione di una nuova residenza con ottanta posti letto, da ospitare in camere da letto singole o doppie, ciascuna dotata di proprio servizio igienico. Il piano rialzato prevede la collocazione di aree di servizio culturale e didattico costituite da una sala biblioteca, una grande sala studio, una sala conferenza da 50 posti a sedere; aree di supporto ai servizi gestionale ed amministrativi, comprendenti una sala consumazione pasti con distributori automatici, una zona uffici con tre stanze, un archivio ed una postazione di portineria. Il piano seminterrato prevede la collocazione di aree di servizio culturale e didattico, costituite da due sale studio; aree di servizio ricreativo, comprendenti una palestra-fitness con propri spogliatoi e servizi igienici, una sala giochi, una sala musica ed una sala video-TV; aree di supporto ai servizi gestionale ed amministrativi, comprendenti una lavanderia con annessi stireria e deposito biancheria, due locali per magazzino e manutenzione. Per la realizzazione degli interventi di ristrutturazione del fabbricato previsti in progetto, viene stimata una durata pari a diciotto mesi.

Lecce. Nuovo gara pubblica per il Servizio di global service delle residenze studentesche. E’ stata concessa l’autorizzazione all’indizione della procedura aperta per l’affidamento del servizio di global service, di durata sessennale, delle residenze studentesche di Lecce, Monteroni di Lecce e degli uffici amministrativi della sede di Lecce con contestuale proroga tecnica di alcuni contratti in essere. Più in dettaglio il Consiglio ha autorizzato l’indizione di una procedura aperta ex artt. 35 e 36 del D. Lgs. n. 50 del 2016, da aggiudicarsi con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, per l’affidamento del servizio di global service, di durata sessennale, per la sede territoriale di Lecce dell’Adisu Puglia, comprensivo del servizio di pulizia degli uffici di Via Adriatica, per un importo a base d’asta di € 10.414.400,00, oltre Iva ed oltre ad oneri di sicurezza. La durata del contratto a farsi è fissata in sei anni, periodo ritenuto ragionevole per l’implementazione dei servizi appaltati e per la gestione di una procedura di gara di tale complessità e portata.

Altri atti. Con successive deliberazioni sono state ratificate le modificate ad alcune specifiche del progetto di efficientamento energetico del Collegio “D. Fresa” di Bari e di costituzione in giudizio avverso un ricorso presentato al Tar Puglia.